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CSIRT: cos’è e qual è il suo ruolo nella direttiva NIS2

I Computer Security Incident Response Team (CSIRT) rappresentano la punta di lancia nella difesa contro le minacce cyber, fungendo da centri nevralgici per la gestione delle crisi informatiche.

CSIRT: significato e funzioni

Nell’era digitale in cui viviamo, la sicurezza informatica non è mai stata così cruciale. L’importanza delle entità chiamate CSIRT è ulteriormente enfatizzata dall’implementazione della direttiva NIS2, che mira a rafforzare la resilienza e la risposta agli incidenti cyber su scala nazionale e internazionale.

Cos’è un CSIRT?

Un CSIRT (Computer Security Incident Response Team) è un’entità dedicata alla gestione degli incidenti di sicurezza informatica. La sua funzione principale è monitorare, intercettare, analizzare e rispondere alle minacce cyber. Questi team sono essenziali per proteggere aziende e organizzazioni di ogni dimensione dagli attacchi informatici sempre più sofisticati e dannosi.

Funzioni e responsabilità di un CSIRT

  1. Monitoraggio e rilevamento: i CSIRT sono responsabili del monitoraggio continuo delle reti per rilevare qualsiasi attività sospetta o malevola.
  2. Analisi degli incidenti: dopo il rilevamento di un incidente, il CSIRT analizza la natura e l’origine dell’attacco per comprendere meglio come è stato eseguito e quali vulnerabilità sono state sfruttate.
  3. Coordinamento della risposta: una volta analizzato l’incidente, il CSIRT coordina la risposta, che può includere il contenimento dell’attacco e la mitigazione dei danni.
  4. Ripresa delle operazioni: il team lavora per ripristinare le operazioni normali il più rapidamente possibile, garantendo che tutte le funzioni aziendali possano continuare con minimo impatto.
  5. Comunicazione: il CSIRT informa e aggiorna gli stakeholder interni ed esterni, inclusi i clienti, i partner e le autorità regolatorie, sullo stato delle minacce e sulle azioni di risposta.

Collaborazione e supporto

Il CSIRT opera in stretta sinergia con un Security Operations Center (SOC) e altre entità di sicurezza per fornire una risposta efficace e tempestiva agli incidenti. Questa collaborazione è fondamentale per un approccio olistico alla sicurezza informatica, che include la condivisione di informazioni e best practices tra diversi team e organizzazioni.

Importanza strategica di un CSIRT

I CSIRT sono cruciali non solo per la gestione degli incidenti, ma anche per la prevenzione. Attraverso la definizione di procedure standardizzate e la diffusione di alert e bollettini, i CSIRT aiutano le organizzazioni a prepararsi meglio contro le minacce future.

In Italia, il CSIRT nazionale fornisce un punto di riferimento unico per la gestione degli incidenti informatici, ottimizzando l’efficacia della risposta del Paese a fronte di eventi di natura cibernetica.

Struttura di un CSIRT nazionale

Secondo il testo della direttiva NIS2, ogni Stato membro dell’Unione Europea è tenuto a istituire un CSIRT come parte del quadro di sicurezza nazionale. I CSIRT nazionali sono responsabili della gestione e della risposta agli incidenti di sicurezza informatica a livello nazionale, coordinando con altre entità nazionali e internazionali per migliorare la resilienza informatica complessiva.

Questi team devono collaborare strettamente con altre autorità competenti e con i CSIRT di altri Stati membri per assicurare una risposta efficace e coordinata agli incidenti e alle crisi di sicurezza informatica. Inoltre, i CSIRT nazionali contribuiscono alla condivisione delle informazioni e delle migliori pratiche tra i vari Stati membri e con le istituzioni dell’UE, come l’Agenzia dell’Unione europea per la cybersicurezza (ENISA)​​.

Figure professionali di un CSIRT nazionale

Un CSIRT è tipicamente composto da diverse figure professionali, ciascuna con competenze specifiche nel campo della sicurezza informatica. Le principali macroaree di attività sono:

Incident Management: questa area si occupa del monitoraggio, identificazione e risposta agli incidenti di sicurezza. Le figure principali includono gli analisti che monitorano gli eventi di sicurezza, i coordinatori che gestiscono la priorità degli incidenti e i responder che rispondono agli incidenti e ripristinano le funzionalità degli asset compromessi.

Vulnerability Management: in questa macroarea, i professionisti si concentrano sull’identificazione, analisi e gestione delle vulnerabilità nei sistemi. Queste figure coordinano lo scambio di informazioni sulle vulnerabilità con ricercatori e fornitori, sviluppano politiche di divulgazione e conducono ricerche per identificare nuove vulnerabilità.

Situational Awareness: gli analisti di questa area raccolgono e analizzano informazioni operative e di contesto per determinare il quadro situazionale dell’organizzazione. Forniscono inoltre avvisi sulle minacce attuali e valutano i rischi associati agli asset critici.

Knowledge Transfer: un’area dedicata alla formazione e alla sensibilizzazione. Include lo sviluppo di programmi di formazione per il personale, l’organizzazione di esercitazioni pratiche e la creazione di materiali informativi per aumentare la consapevolezza sulla sicurezza informatica.

Policy and Compliance: i professionisti in ambito policy e compliance collaborano con l’ambito Constituency per creare e implementare politiche di sicurezza. Essi verificano che le politiche includano la gestione degli incidenti e delle minacce e forniscono supporto tecnico e consulenza sulla conformità e gestione del rischio.

Il ruolo del CSIRT nella direttiva NIS2

CSIRT: cosa dice la direttiva NIS2

La direttiva NIS2 (Direttiva UE 2022/2555) include disposizioni dettagliate riguardanti il CSIRT nazionale che ogni Stato membro dell’UE deve istituire e mantenere. La direttiva riconosce inoltre che uno Stato membro possa avere più CSIRT con competenze diverse e in collaborazione tra loro. I punti principali della NIS2 per quanto riguarda i CSIRT sono i seguenti:

  • Ruolo e funzioni: i CSIRT sono responsabili di coordinare la gestione degli incidenti di sicurezza informatica e delle crisi su larga scala. Devono supportare la presa di decisioni a livello politico e contribuire al miglioramento della preparazione complessiva degli Stati membri in materia di sicurezza informatica.
  • Collaborazione e condivisione delle informazioni: i CSIRT facilitano lo scambio regolare di informazioni tra gli Stati membri e le istituzioni, organi e agenzie dell’UE. Questo include lo sviluppo di una conoscenza comune della situazione e l’assistenza nella valutazione delle conseguenze e degli impatti degli incidenti di sicurezza informatica, proponendo possibili misure di mitigazione.
  • Notifica degli incidenti: le entità devono notificare al proprio CSIRT o all’autorità competente qualsiasi incidente che possa causare gravi perturbazioni operative o perdite finanziarie significative, o che possa avere un impatto considerevole su altre persone, causando danni materiali o immateriali rilevanti.
  • Rapporti e valutazioni: l’ENISA, in collaborazione con la Commissione e il gruppo di cooperazione, produrrà un rapporto biennale sullo stato della cybersicurezza nell’UE. Inoltre, la direttiva prevede valutazioni tra pari per apprendere dalle esperienze condivise, rafforzare la fiducia reciproca e migliorare le capacità e le politiche di cybersicurezza degli Stati membri.
  • Implementazione e supervisione: la direttiva include meccanismi di supervisione e sanzioni per garantire l’applicazione delle normative, nonché valutazioni tra pari volontarie che possono includere visite fisiche o virtuali e scambi di informazioni off-site.

CSIRT e NIS2: i requisiti per i soggetti coinvolti

Oltre alle disposizioni del capitolo precedente, la direttiva NIS2 introduce obblighi specifici rivolti ai soggetti che rientrano nell’ambito di applicazione della nuova normativa, che dovrà essere recepita dagli Stati membri entro il 17 ottobre 2024.

Notifica degli incidenti

Secondo la direttiva NIS2, i soggetti che rientrano nell’ambito della direttiva devono notificare senza ritardi indebiti i CSIRT nazionali o le autorità competenti su qualsiasi incidente di sicurezza informatica che possa causare gravi perturbazioni operative o perdite finanziarie significative. La notifica, idealmente entro 24 ore dalla rilevazione, deve includere informazioni sufficienti per una gestione efficace dell’incidente​​.

Cooperazione e scambio di informazioni

I soggetti che rientrano nell’ambito di applicazione devono cooperare con i CSIRT nazionali, fornendo tutte le informazioni necessarie per la gestione e la risposta agli incidenti. Questo include la condivisione di dati su minacce, vulnerabilità e incidenti per migliorare la sicurezza informatica collettiva e garantire una risposta coordinata e tempestiva​.

Misure di cybersecurity e cyber resilience

I soggetti devono adottare misure tecniche e organizzative adeguate a gestire i rischi legati alla sicurezza e a garantire la cyber resilience, mantenendo piani di continuità operativa e di risposta agli incidenti. Queste misure devono essere in linea con le istruzioni fornite dai CSIRT​​.

Valutazione del rischio

Infine, i soggetti sono tenuti a condurre valutazioni periodiche del rischio e a comunicare i risultati ai CSIRT nazionali. Le misure di sicurezza devono essere aggiornate regolarmente per affrontare nuove minacce e vulnerabilità emergenti, garantendo un alto livello di sicurezza informatica​​.

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