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Cyber resilience: cos’è e perché è fondamentale per le aziende

La cyber resilience rappresenta la capacità di un’organizzazione di prevenire, rispondere e riprendersi in seguito a un incidente informatico, garantendo la continuità operativa anche di fronte a eventi avversi di entità significativa.

Perché la cyber resilience è fondamentale per le aziende

Il concetto di cyber resilience deve rientrare in una strategia a livello aziendale basata sul rischio, che coinvolge tutti i membri dell’organizzazione, inclusi fornitori, partner e clienti. È essenziale per gestire in modo proattivo i rischi, le minacce, le vulnerabilità e l’impatto degli incidenti sulle informazioni critiche e sulle risorse di supporto.

Questo approccio strategico è cruciale perché consente alle aziende di rimanere operative durante e dopo gli attacchi cyber, specialmente nell’attuale era di trasformazione digitale, dove i processi lavorativi sono ridefiniti e l’esposizione alle minacce cyber è notevolmente aumentata, come evidenziato dalla Relazione annuale ACN relativa al 2023.

Come rendere efficace una strategia di cyber resilience

La cyber resilience non si limita unicamente alla sicurezza delle informazioni, ma integra la continuità aziendale e la resilienza organizzativa. Una corretta strategia di cyber resilience richiede quindi un elevato expertise, in quanto è necessario bilanciare i rischi cyber con le opportunità raggiungibili e i vantaggi competitivi.

Per sviluppare e integrare al meglio una strategia di cyber resilience, è quindi necessario che un’organizzazione valuti attentamente alcuniaspetti principali, elencati nei prossimi paragrafi.

Governance e gestione del rischio

Questo aspetto richiede che i leader aziendali comprendano pienamente i rischi cyber a cui l’organizzazione è esposta e sviluppino politiche adeguate a mitigarli. Elementi importanti includono:

  • Definizione di ruoli e responsabilità: è necessario assicurarsi che tutti nell’organizzazione sappiano chi è responsabile della gestione dei rischi cyber.
  • Valutazione e gestione dei rischi: è altrettanto importante eseguire una valutazione dei rischi IT per identificare vulnerabilità e minacce emergenti, nonché implementare le strategie per mitigarle.

Comprensione della proprietà dei dati e gestione degli incidenti

La chiarezza sulla proprietà dei dati aiuta a stabilire chi è responsabile della protezione dei diversi tipi di dati. Inoltre, una strategia efficace di gestione degli incidenti è cruciale per minimizzare l’impatto di eventuali violazioni. Elementi chiave includono:

  • Classificazione dei dati: l’azienda deve identificare e classificare i dati in base alla loro sensibilità e al loro valore.
  • Protocolli di risposta: è fondamentale avere un piano di risposta agli incidenti ben definito che includa procedure di notifica, contenimento delle minacce e ripristino.

Equilibrio tra controlli preventivi, correttivi e di rilevamento

Per garantire una protezione ottimale, è essenziale bilanciare i controlli seguenti:

Qual è la differenza tra cybersecurity e cyber resilience

La cybersecurity e la cyber resilience sono concetti strettamente correlati ma distinti. Se la cybersecurity si concentra principalmente sulla prevenzione degli attacchi, proteggendo sistemi, reti e dati da accessi non autorizzati e da minacce esterne, la cyber resilience si estende oltre, abbracciando la capacità di un’organizzazione di continuare a operare efficacemente durante e dopo un attacco cyber.

Cybersecurity e cyber resilience a confronto

  1. Prevenzione vs. continuità: la cybersecurity si focalizza sulla prevenzione degli attacchi, mentre la cyber resilience include strategie per mantenere la continuità operativa dopo un attacco.
  2. Approccio alla gestione del rischio: mentre la cybersecurity è una componente fondamentale della cyber resilience, quest’ultima integra la gestione del rischio e la continuità aziendale, mirando a una ripresa rapida ed efficace.
  3. Risposta agli incidenti: la cyber resilience si occupa di come un’organizzazione risponde attivamente e si riprende rapidamente dagli attacchi, ad esempio mettendo in atto la fase di eradication nel processo di incident response.

In sostanza, dove la cybersecurity si occupa delle tattiche di difesa contro gli attacchi, la cyber resilience si concentra su come un’organizzazione può sostenere e ripristinare la normale operatività il più rapidamente possibile. Questa capacità di adattamento e risposta è cruciale per garantire la continuità delle operazioni aziendali, anche di fronte a eventi imprevisti o attacchi.

I vantaggi della cyber resilience

Una strategia di cyber resilience ben strutturata non solo protegga l’organizzazione dagli attacchi, ma contribuisca anche a un suo più ampio successo aziendale, migliorando la stabilità, la conformità e le relazioni con le parti interessate. Ecco alcuni dei vantaggi principali:

  1. Continuità operativa: attraverso una gestione proattiva e continua dei rischi, la cyber resilience garantisce che l’organizzazione possa mantenere le sue operazioni anche in scenari di crisi o attacchi informatici.
  2. Riduzione dei tempi di risoluzione e degli errori umani: l’adozione di tecnologie avanzate di cybersecurity aziendale permette un’efficace gestione degli incidenti di sicurezza, riduce l’impatto degli errori umani e ottimizza le procedure di risposta a eventi critici.
  3. Migliore reputazione: l’integrazione di una progettazione orientata al cliente assicura che i servizi mantengano un livello minimo di operatività durante le interruzioni. Questo non solo protegge l’organizzazione, ma rafforza anche la fiducia e la responsabilità verso clienti, partner e altre parti interessate, fondamentale per la reputazione aziendale.
  4. Miglioramento continuo e conformità: la cultura della cyber resilience promuove la consapevolezza e la responsabilità interna verso la sicurezza informatica. Inoltre, la conformità con normative rilevanti, come la nuova direttiva NIS2, dimostra l’impegno dell’organizzazione verso standard elevati, migliorando la governance complessiva.
  5. Collaborazione e condivisione delle best practice: integrare la cyber resilience nei progetti, processi e tecnologie dall’inizio, e stabilire collaborazioni con fornitori, clienti, gruppi industriali e organizzazioni pubbliche, aiuta a condividere le best practice e promuove un ambiente di sicurezza migliorato grazie alla cooperazione inter-organizzativa.

Implementare una strategia di cyber resilience aziendale

Comprendere il contesto organizzativo

Per sviluppare una strategia di cyber resilience efficace, le organizzazioni devono innanzitutto comprendere approfonditamente il contesto organizzativo. Questo include un’analisi dettagliata degli asset hardware e software, una revisione delle operazioni che dipendono significativamente dalla tecnologia e una valutazione accurata della criticità dei dati e delle loro ubicazioni. Questa fase è cruciale per identificare quali informazioni sono più vulnerabili e richiedono protezione prioritaria.

Identificazione e gestione dei rischi

In secondo luogo, è essenziale identificare i rischi e le minacce potenziali all’infrastruttura IT per poter implementare soluzioni di cybersecurity aziendale adeguate. Tra queste misure si includono l’installazione di firewall, l’utilizzo di VPN, l’adozione di soluzioni come gli MDR e la pratica di igiene digitale (cyber higiene). È altrettanto importante garantire una formazione continua dei collaboratori per promuovere comportamenti sicuri che minimizzino i rischi di sicurezza.

Gestione degli incidenti

La gestione degli incidenti rappresenta un altro aspetto fondamentale della cyber resilience. Le aziende devono sviluppare e mantenere sistemi e procedure efficienti per la rilevazione, la risposta e il recupero da incidenti cyber. Questo include l’implementazione di piani di disaster recovery e gestione delle crisi, oltre a stabilire procedure di comunicazione efficaci che siano operative durante gli incidenti.

Revisione e aggiornamento continui

Un aspetto chiave per mantenere l’efficacia della strategia di cyber resilience è la revisione e l’aggiornamento continui delle politiche e delle procedure, in risposta ai cambiamenti del contesto interno ed esterno, agli avanzamenti tecnologici e alle nuove minacce emergenti. È vitale imparare dagli incidenti passati per poter migliorare costantemente le strategie di risposta e prevenzione future.

Integrazione organizzativa e conformità

Infine, la cyber resilience non deve essere confinata solo al dipartimento IT, ma deve essere integrata in tutti i settori dell’organizzazione. È fondamentale essere informati sulle tendenze attuali e future nel campo della cybersecurity, come gli attacchi basati su intelligenza artificiale, le vulnerabilità degli IoT e le minacce alla supply chain. Nel 2024, si prevede che il 70% dei consigli di amministrazione includerà esperti di cyber resilience, evidenziando l’importanza di una governance strutturata e di un solido quadro di conformità per sostenere la resilienza aziendale.

La cyber resilience come strategia per il futuro del business

L’articolo ha sottolineato l’importanza vitale della cyber resilience per le aziende nell’era digitale. La capacità di prevenire, rispondere e riprendersi efficacemente da incidenti informatici non solo garantisce la continuità operativa, ma stabilisce anche una base solida per la fiducia e la sostenibilità a lungo termine in un mercato sempre più volatile e tecnologicamente avanzato.

Per affrontare le sfide future, le organizzazioni devono quindi integrare pienamente la cyber resilience nelle strategie aziendali, adottando un approccio olistico che coinvolga tutti i livelli dell’organizzazione e che sia supportato da una cultura aziendale forte e consapevole.

Questo non solo migliora la capacità di un’azienda di navigare attraverso le crisi, ma la posiziona anche per sfruttare le opportunità in un ambiente di mercato in rapida evoluzione, rafforzando ulteriormente il suo vantaggio competitivo nell’ecosistema digitale globale.

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