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Piattaforma ACN e NIS 2: tutto quello che devi sapere

Immagine di copertina dell'articolo di blog Piattaforma ACN e NIS2 con delle linee e punti luminosi su sfondo blu.

La piattaforma ACN NIS2 introduce un nuovo sistema di gestione e notifica per gli incidenti di cybersecurity, coinvolgendo migliaia di soggetti obbligati in Italia. Questo articolo esplora gli aspetti fondamentali della registrazione sulla piattaforma ACN per la conformità con la direttiva NIS 2.

Per garantire la piena conformità e l’accuratezza delle procedure, si invita a consultare esclusivamente le comunicazioni ufficiali pubblicate sul sito acn.gov.it, unica fonte autorevole per aggiornamenti e dettagli operativi.

Registrazione sulla piattaforma ACN

Seguendo le recenti disposizioni dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, la registrazione sulla piattaforma ACN è diventata un requisito fondamentale per tutte le organizzazioni soggette alla direttiva NIS 2.

Il processo di registrazione è stato avviato il 1° dicembre 2024, con due scadenze distinte:

  • Entro il 17 gennaio 2025 per fornitori di servizi critici come cloud computing, data center, sicurezza gestita, mercati online, motori di ricerca e social network.
  • Entro il 28 febbraio 2025 per tutti gli altri soggetti inclusi nel decreto. Invitiamo a consultare le fonti ufficiali per conferma delle scadenze.

La mancata registrazione è considerata una violazione e comporta una sanzione amministrativa pecuniaria fino allo 0,1% del fatturato annuo globale del soggetto. Questo rende fondamentale il rispetto delle scadenze e delle modalità di registrazione.

Ecco i passaggi principali per completare la registrazione sulla piattaforma ACN:

  1. Autenticazione sul portale: accedere alla piattaforma utilizzando l’identità digitale.
  2. Nomina del punto di contatto: designare un referente per le comunicazioni normative, come indicato all’articolo 7 del decreto NIS.
  3. Inserimento dati organizzativi e dichiarazione NIS: fornire informazioni dettagliate sull’organizzazione e completare una dichiarazione suddivisa in quattro sezioni: contesto, caratterizzazione, tipologie di soggetto e autovalutazione.
  4. Caricamento documentazione: presentare la documentazione di conformità richiesta e accettare le clausole di responsabilità.

La dichiarazione completata verrà inviata al domicilio digitale del soggetto, dove sarà possibile conservarne una copia per i propri archivi.

La piattaforma digitale ACN richiede un aggiornamento regolare delle informazioni fornite. Tutti i dati inseriti devono essere accurati e validati per evitare problemi di conformità. L’ACN effettua controlli di routine per verificare la precisione delle informazioni registrate; pertanto, è fondamentale mantenere aggiornato il profilo sulla piattaforma.

Piattaforma ACN: adempimenti e responsabilità

Nel contesto della piattaforma ACN, è necessario prestare particolare attenzione agli obblighi e alle responsabilità che la direttiva NIS 2 impone alle organizzazioni. Le entità soggette alla normativa devono implementare misure tecniche, operative e organizzative proporzionate e appropriate per la gestione dei rischi informatici.

Per quanto riguarda gli obblighi di segnalazione degli incidenti, le tempistiche da rispettare sono le seguenti:

  • Entro 24 ore: Invio della pre-notifica dell’incidente.
  • Entro 72 ore: Presentazione della notifica iniziale con prima valutazione.
  • Entro un mese: Consegna del rapporto finale dettagliato.

Le sanzioni per il mancato rispetto degli obblighi sono significative. Per i soggetti essenziali, le multe possono arrivare fino a 10 milioni di euro o al 2% del fatturato annuo globale. Per i soggetti importanti, le sanzioni massime sono fissate a 7 milioni di euro o all’1,4% del fatturato annuo globale.

Un aspetto cruciale riguarda la responsabilità del management. La direttiva NIS 2 introduce nuove misure per responsabilizzare personalmente i vertici aziendali in caso di negligenza grave durante gli incidenti di sicurezza. Le autorità nazionali possono imporre sanzioni che includono il divieto temporaneo per gli individui di ricoprire ruoli dirigenziali e l’obbligo di rendere pubbliche le violazioni.

Gestire il rischio con soluzioni avanzate di cybersecurity

Per garantire la conformità, è opportuno implementare un sistema di gestione del rischio che includa analisi delle minacce, gestione delle vulnerabilità, controllo degli accessi e autenticazione multifattore. È fondamentale anche stabilire procedure di backup e disaster recovery per assicurare la continuità operativa.

Consulta le soluzioni Cyberlys di Assessment, Management e Identity per scoprire come implementare un sistema di gestione del rischio completo che comprenda l’igiene digitale, oltre a soluzioni di valutazione della postura, gestione delle minacce e controllo di identità e accessi.

Formazione cybersecurity certificata ACN

Un aspetto fondamentale della strategia di sicurezza è la formazione del personale: utenti più consapevoli riducono significativamente il rischio di incidenti informatici. Cyberlys, in collaborazione con Cyber Guru – partner certificato ACN per la Pubblica Amministrazione, eroga un servizio di cybersecurity awareness pensato per rafforzare le competenze dei dipendenti e migliorare la resilienza aziendale.

Implementazione pratica

Per implementare efficacemente le linee guida relative alla piattaforma ACN e garantire la conformità alla direttiva NIS 2, è utile seguire un percorso strutturato che si estende fino al 2026.

Ecco le fasi principali del processo di implementazione:

  1. Fase di valutazione (entro 31 dicembre 2024): completare l’analisi per determinare se l’organizzazione rientra nell’ambito NIS 2.
  2. Fase di registrazione: completare la registrazione sulla piattaforma digitale ACN entro le scadenze previste (17 gennaio 2025 o 28 febbraio 2025).
  3. Fase di notifica (fine marzo 2025): l’ACN e le autorità di settore vaglieranno le dichiarazioni per costituire l’elenco dei soggetti NIS.
  4. Fase di comunicazione (aprile 2025): notifica al domicilio digitale dei soggetti registrati per comunicare l’inclusione o meno nell’elenco NIS.
  5. Fase di Incident Reporting (1° gennaio 2026): implementare il sistema di segnalazione incidenti.
  6. Fase di conformità (1° ottobre 2026): completare l’adeguamento alle misure di sicurezza.

Piattaforma ACN e NIS 2: una roadmap per la cyber resilience

La piattaforma ACN rappresenta un cambiamento fondamentale nel panorama della cybersicurezza italiana. Le scadenze progressive fino al 2026 richiedono un’azione tempestiva da parte delle organizzazioni coinvolte.

La roadmap di implementazione delineata offre una direzione chiara per le organizzazioni. Partendo dalla valutazione iniziale, passando per la registrazione e arrivando alla piena conformità, ogni fase richiede attenzione e precisione.

L’adozione di sistemi centralizzati di gestione degli eventi e il dialogo costante con l’ACN attraverso il CSIRT Italia possono supportare una transizione efficace verso un ambiente digitale più sicuro e verso la cyber resilience aziendale.

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