Guide

Igiene digitale per la NIS2

Una guida rapida per conoscere le misure
di cyber hygiene più efficaci in ottica di NIS2.

Immagine di copertina della Guida Igiene Digitale per PMI.

Negli ultimi mesi, il concetto di “igiene digitale” o “igiene informatica” ha acquisito un’importanza crescente nel panorama della sicurezza informatica. Questo è avvenuto in parte grazie all’introduzione e al recepimento da parte dell’Italia della direttiva NIS2, l’aggiornamento di una normativa europea che impone requisiti stringenti in materia di sicurezza informatica a diversi attori critici.

L’igiene digitale è un insieme di pratiche e strumenti volti a mantenere la salute e la sicurezza dei sistemi IT aziendali. Ma non solo: una cyber hygiene ottimale favorisce il corretto funzionamento delle soluzioni di cybersecurity più avanzate grazie a telemetrie migliori. In un contesto tecnologico in continua evoluzione, in cui le PMI italiane sono tra i bersagli più colpiti dai cyber criminali, è essenziale che ogni azienda integri al più presto una strategia di cybersecurity completa, che deve avere come fondamenta una corretta cyber hygiene.

Igiene digitale, cosa prevede la direttiva NIS2

La direttiva NIS2 rafforza le misure di sicurezza per le infrastrutture critiche, imponendo alle aziende operanti in settori essenziali l’adozione di rigorose pratiche di igiene digitale, che si basa su un approccio preventivo e continuo, integrando la gestione della sicurezza nei processi aziendali per prevenire violazioni e minimizzare i rischi informatici.

Tra i principi fondamentali rientrano l’uso di password robuste, l’autenticazione a più fattori (MFA), l’aggiornamento regolare di software e sistemi operativi, l’uso di VPN per connessioni sicure e la protezione contro phishing e truffe online. La direttiva NIS2 enfatizza inoltre la gestione delle vulnerabilità, il controllo degli accessi e l’implementazione del principio del minimo privilegio, oltre alla segmentazione della rete e l’adozione del modello Zero Trust, che impone una verifica continua di utenti e dispositivi prima di concedere l’accesso alle risorse aziendali.

È chiaro quindi come l’adozione corretta delle pratiche di igiene digitale sia essenziale per garantire conformità alla direttiva NIS2, grazie alla formazione dei collaboratori, la protezione delle infrastrutture e la gestione di vulnerabilità e accessi.

Igiene digitale e NIS2, una guida pratica

Nella guida affronteremo in particolare le tre misure principali per garantire l’igiene digitale in azienda:

  • Assessment di sistemi, procedure e policy aziendali
  • Gestione della sicurezza informatica
  • Awareness e formazione del personale

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